A scuola di emozioni

Scuola dell'Infanzia Rignano sull'Arno
sezione oro 5 anni
A.S. 2010/2011

 

LA DISPERAZIONE

 

La storia:
C'era una volta  una casa in mezzo al bosco, dove abitavano due fratellini, Hansel e Gretel, con i loro genitori.
I genitori erano però così poveri che non avevano più niente da dare da mangiare ai bambini. Così, presi dalla disperazione, decisero di abbandonarli nel bosco, sperando che qualche contadino di buon cuore li trovasse e li prendesse con loro.

   
Conversazione:  
   
Insegnante: Bambini sapete cosa vuol dire essere disperati?
B: Vuol dire che a quei genitori gli dispiaceva.
B: Ma se non avevano da mangiare non li volevano vedere morire di fame
B: Essere disperati vuol dire non trovare una soluzione e allora uno fa una cosa che non è bella perché i bambini non si lasciano da soli nei boschi.
B: Secondo me è come essere tristi... ma ancora di più
B: Sì, ecco, è come quando va via da casa mia un mio amico mi dispiace e sono triste, ma se non viene per niente sono disperato.
B: Però è più facile essere un po' tristini che disperati.
B: Sono i grandi che si disperano di più quando i bambini li fanno arrabbiare.
B: La mia mamma a volte dice: "Non ne posso più, sono disperata!"
B: Però a volte quando si piange forte ci si dispera anche noi bambini.
B: Però di più i grandi.
B: Si piange quando siamo disperati.
B: La disperazione è quando uno si mette le mani nei capelli e non sa più quello che fare!
 

Disegni e verbalizzazioni singoli sulla disperazione

Storie "disperate" a coppie

   

disegno della disperazione

disegno della disperazione

 

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