IL NOSTRO PLASTICO


Aiutare i bambini a sviluppare l'organizzazione spaziale e la sua consapevolezza non è così semplice come può sembrare.
La trasposizione dell’oggetto dalla realtà ad un contesto simbolico, il plastico, che lo rappresenta è indubbiamente un’esperienza che favorisce lo sviluppo cognitivo del bambino.

 

LA REALIZZAZIONE

 

Riguardiamo insieme i disegni e ci accorgiamo quanto sono belli anche quelli dei compagni e così decidiamo di inserire tutti i dati nel cartellone. 

 

disegno del castello sul cartellone

"qui c'è il castello..."

La disposizione degli elementi sul cartellone è stata un’opera concordata nel gruppo: ogni bambino ha disegnato il suo componente (rilevato dal disegno) collocandolo nel grande spazio, poi le strade per andare da una parte all’altra facendo una vera e propria “mappa”!

 

 

Ed eccoci all’opera! A piccoli gruppi ci impegniamo nella costruzione di ponti, strade, cartelli…e non mancano i problemi che, con vero ingegno e tanta volontà, 
abbiamo risolto!

Mirko ha trovato giusto, guardandosi intorno, usare un setaccio per fare il tondo del suo cartello e per farlo stare alzato ha incollato un bicchiere nella parte del dietro.

Riflettendo a voce alta:
"lo so io, ci vuole…"
(si guarda intorno, il suo sguardo si posa sulle assi di legno) "no, quelle no…sono
lunghe"
 (poi si volta e prende un bicchiere) 
"ecco, ho
trovato!"
(incolla il suo cartello sul lato inferiore 
e lo appoggia al bicchiere)
"ecco fatto!"

 


"come si fa per farlo stare in piedi?"

costruzione del ponte con i tubi di cartone

Andrea M. e Andrea P. volevano fare il ponte con i tubi di cartone e dopo vari tentativi per cercare di farlo stare in piedi, gli è venuta l’idea di fare tanti taglietti al tubo e piegare il cartone e…
finalmente sono riusciti a far stare il ponte diritto!

 

i bambini realizzano la loro opera

"ce lo faccio stare io!"

 

 Matteo L. ha pensato di fare il cartello con la freccia e indicare la direzione per andare al castello…ma come fare per metterlo? Con rapidità ha trovato la soluzione: ha preso un altro foglio di cartone e lo ha attaccato al margine del nostro “paesaggio” incollandoci la freccia.

 

Ed ecco! Adesso è finito, abbiamo 
fatto proprio tutto! C’è anche il parcheggio 
per le macchine che ha suggerito e dipinto 
Matteo G.! Siamo soddisfatti!

Scriviamo (scrittura spontanea) i cartelli con i nomi delle varie cose e poi ci fermiamo ad ammirare la nostra impresa mentre nelle nostre menti già cominciano 
a crearsi le prime vicende...

 

 

i bambini osservano il loro paesaggio

"l'abbiamo fatto noi! siamo stati bravi!"

 

LE MACCHININE VANNO AL CASTELLO…
(gli eventi)

Matteo G: ”la macchinina andava al castello, fuma quando parte…partiva per andare a mangiare…”

Matteo L. "la macchinina andava al castello si era scontrata con una macchina aveva fatto l’incidente…arriva il carro-attrezzi e la porta dal meccanico"

Sara  "c’era la zebra che andava a mangiare…si ferma al fiume, si butta per fare il bagno e va sott'acqua…”

Federico "è andata fuori strada …chiama il carro-attrezzi, la rimette sulla strada…”

Mirko "la macchina sta andando al castello a mangiare la pizza…era il furgone dei muratori, era sabato e non lavorava…il lunedì mura, mura la strada e torna a casa"

 

L'ANGOLO DEL FALEGNAME !!

Alla fine del percorso abbiamo realizzato un angolo falegnameria dove i bambini hanno potuto continuare a progettare e costruire oggetti e situazioni.

Una mattina mentre siamo in cerchio sul tappeto, arriva la Meri con una lettera…
di chi sarà? 
la maestra legge...

Una bella sorpresa 

"Cari bambini sono lo gnomo Tira e Molla  che con legno, chiodi e colla     
accontento tutta la folla !    
Una sorpresa ci
sarà
e un angolo allestirà!      
 Anche voi tante cose costruirete
e se problemi incontrerete
sempre scrivermi potrete!
ciao a tutti e ...
 buon lavoro!"

    Ecco l’angolo del falegname

bambini che giocanoi nell'angolo del falegname

"io faccio un giocattolo di legno!"
"io devo mettere a posto questo... perchè non ci sta... 
allora batto forte con il martello!"




Lo gnomo “Tira e Molla”  ci ha regalato un banco da falegname con tanti pezzetti di legno di varie misure, seghetti e martelli in legno per fare, con la nostra immaginazione, gli oggetti più strani e accomodare le nostre macchinine!

 

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