Nunk... alla ricerca di non so cosa

Scuola dell'Infanzia Rignano
I bambini di 3 anni della stanza Gialla
A.S. 2007/08

 

La storia di Nunk

Questa storia è stata inventata da noi insegnanti prendendo spunto da una  antica leggenda giapponese.

Nel bosco di NONSODOVE, un po’ nascosta tra i cespugli di corbezzoli, la lepre Giuditta scopre una strana forma.
“Che cosa è questa cosa?” disse il riccio Tuttospino, “Potrebbe essere una tana”, disse  lo scoiattolo “Oppure un uovo!” disse  la lepre. “Ma un uovo di che?”
Tutti gli animali del bosco si avvicinarono per guardare ed anche un po’ toccare quella strana cosa.
“Proviamo ad avvicinare l’orecchio alla superficie e… sento un rumore come il battito del cuore.” disse il sapiente Tasso “Sembra che dentro ci sia qualcosa o… qualcuno, ma non saprei proprio né cosa né chi! Non ho proprio mai visto cose di questa forma!”.
Quella “cosa” era, infatti, era abbastanza strana a vedersi ed anche a toccarsi. Era  colorata in quattro modi diversi, un po’ dura ed un po’ morbida, un po’ ovale ed un po’ spigolosa… Era una “cosa” veramente insolita per gli abitanti del bosco.
“ Chissà chi o che cosa ci sarà dentro!!” disse la volpe rossa, che quasi  le veniva l’acquolina in bocca.
Così tutti gli animali incuriositi decisero di restare a turno a fianco di quella cosa per essere presenti quando chi o che cosa fosse stato dentro avesse deciso di uscire fuori. Un giorno quella cosa cominciò a dondolare avanti ed indietro e a muoversi tutta, facendo forme strane.
“Guardate, si sta per aprire!” dissero in coro gli scoiattoli. E da una parte della superficie che sembrava più morbida  si cominciò ad intravedere un piccolo musetto color arcobaleno. Lentamente il piccolo, aiutandosi con le zampe, si aprì uno spazio che gli permise di uscire fuori. Tutti rimasero con gli occhi spalancati ed il fiato sospeso: non avevano visto niente di simile! Era un cucciolo di una forma molto particolare: era un po’ rotondo ed un po’ spinoso, un po’ morbido ed un po’ duro, un po’ bianco, un po’ nero ed un po’ colorato di tutti i colori, un po’ liscio e un po’ lucido…
“Ma che cosa è?” dissero tutti in coro
“Ma che cosa sei?" disse il ghiro rivolgendosi al piccolo appena nato. 
“Io non so proprio cosa sono, e non so neppure che cosa sia questo posto, e non so chi siete voi... Mi potete aiutare?”  
“Qui siamo nel bosco di NONSODOVE  e siccome non sai chi sei, ti chiameremo NUNK  che nel linguaggio del bosco significa NONSOCOSA , ti piace?" disse il Tasso .
“Sì certo, a me va bene, ma a me piacerebbe anche conoscere qualcosa in più, e poi… ho una certa fame e non so cosa devo mangiare, non so dove devo andare e cosa devo fare…” rispose Nunk agitandosi un po’.

“In fondo al bosco,” riprese a parlare il saggio Tasso "in un tronco cavo dell’antico albero, vive una civetta di nome  SAI’. Lei conosce tutti i  segreti del bosco, tutte le piante, gli animali, le storie… tutto di tutto quello che è accaduto ed accade in questo posto da tanto e tanto tempo. Lei forse ti può aiutare.”

“Sì, ma come posso fare per trovare la civetta SAI’ ?” disse  impaziente il piccolo NUNK

“Se per te va bene possiamo accompagnarti noi” risposero  in coro il tasso lo scoiattolo e il riccio.
“Benissimo” disse Nunk "mettiamoci in marcia.”
I nuovi amici, insieme, partirono alla ricerca dell’albero cavo della civetta SAI’. Attraversarono la collina delle querce, la piana dei castagni, il bosco fitto del nord, la distesa di roveri, ginestre e scope fino ad arrivare  in un punto del bosco molto scuro, con alberi grandi e antichi.
Al centro , in un albero ormai consumato dal tempo, un buco accoglieva la tana della civetta SAI’.
Nunk si avvicinò salutando con gentilezza: “Salve grande e saggia civetta del bosco.  Sono un piccolo appena nato, ma non so proprio chi sono e cosa devo fare, non so cosa mangiare e dove andare. Sono molto confuso ed ho bisogno di aiuto. “
“Salve a te piccolo Nunk, Per trovare tutte queste  cose che chiedi, devi metterti a cercarle nella natura che è intorno a te. Saranno proprio la terra, il fuoco, l’acqua e l’aria che ti aiuteranno a trovare le risposte che cerchi. Trasformati in loro e capirai che cosa  sei.”

 

Dopo aver letto la storia i bambini sono stati invitati a rappresentare graficamente sia il personaggio misterioso, seguendo la descrizione trovata nel racconto, sia la storia.

pitture del personaggio Nunk

pitture del personaggio Nunk

 

pitture del personaggio Nunk

pitture del personaggio Nunk

   

cartellone del personaggio Nunk

 

Rielaborazione verbale della storia

Gli abitanti del bosco di “Nonsodove” trovano un oggetto misterioso.
Aspettano che l’uovo si apra per vedere che animale è, esce un animale molto strano mai visto prima e decidono di  chiamarlo Nunk.
Nunk chiede aiuto perché non sa chi è, allora lo portano dalla civetta Sai che sa tutto e solo lei può aiutarlo.

 

disegni della storia di Nunk

Nunk dentro l’uovo

   

Il riccio e lo scoiattolo
aspettano che l’uovo si apra

disegni della storia di Nunk

   

disegni della storia di Nunk

Nunk esce dall’uovo

   

Nunk dalla civetta Saì

disegni della storia di Nunk

 

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