Nunk... alla ricerca di non so cosa

Scuola dell'Infanzia Rignano
I bambini di 3 anni della stanza Gialla
A.S. 2007/08

 

Il progetto  

 
 
  • Titolo del percorso: “Nunk alla ricerca di non so cosa…”
  • Argomento:  Conoscere e riconoscere i propri stati emotivi
     
  • Contesto / Classi coinvolte:  Sezione gialla anni 3
     
  • Durata: da Gennaio a Maggio 2008
     
  • Collaborazioni: All’interno del progetto Emozioni e dimensione sociale abbiamo avuto la consulenza dello psicologo Claudio Nocito che ha seguito con noi le varie fasi del progetto.
     
  • Ambiti disciplinari – campi di esperienza coinvolti: I discorsi e le parole, il corpo in movimento, il sé e l’altro, linguaggi creatività espressioni, la conoscenza del mondo.
     
  • Settore/i del POF collegato: progetto Emozioni e dimensione sociale
     
  • Motivazioni: Questo percorso nasce con l’intento di portare i bambini a conoscere e a riconoscere le proprie emozioni. Partendo dalla scoperta di un oggetto misterioso, i bambini avranno modo di sperimentare, attraverso una serie di attività , i 4 elementi che li porteranno gradualmente dall’esperienza tattile-sensoriale a quella emotiva.
     
  • Obiettivi:
    Sviluppa l’identità a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze.
    Sviluppa le abilità di controllo e coordinamento  anche nell’interazione  spaziale relazionale        
    Usa il linguaggio per interagire e raccontare.
    Interpreta, produce immagini, segni e simboli.
    Sviluppa le capacità di soluzione di problemi mediante l’acquisizione di strumenti
    Acquisisce la dimensione  temporale degli eventi, cogliendone l’aspetto irreversibile del tempo e del suo divenire.
    Produce messaggi iconici utilizzando differenti tecniche grafico-pittoriche.
    Conquista gradualmente autonomia e identità
    Riconosce e inizia a rispettare modi di essere, esigenze degli altri esseri viventi.
    Intuisce il valore della cooperazione.
     
  • Fasi di lavoro:
    Scoperta oggetto misterioso
    Lettura e rielaborazione verbale e grafica della storia di Nunk
    Scoperta, manipolazione, osservazione, rielaborazione, esperienze grafiche manipolative sensoriali e di trasformazione nei quattro elementi: aria, acqua, terra, fuoco.
    Ascolto ed esecuzione di danze su musiche attinenti ai quattro elementi.
 

 Riflessioni finali

“GIOCARE . . . CON IL FUOCO”
 ovvero scoprire dentro di sé ACQUA, ARIA, TERRA E FUOCO

S’i fosse fuoco, arderei ‘l mondo;
s’i fosse vento, lo tempestarei;  
s’i fosse acqua, i’annegherei . . .
Cecco Angiolieri

 

Gli elementi di cui siamo fatti necessità dell’anima.
Forse la nostra anima parla attraverso la semplicità degli elementi che esprimono la forza della vita o dai quali la vita ha avuto origine.
Questa esperienza è adatta nell’età in cui non è già troppo strutturato il concetto di io.
Senza acqua, senza aria, senza fuoco e senza terra non c’è vita.
Così un’anima che non arde, che non annega, che non vola e non sprofonda è morta.
Per non morire c’è bisogno di scoprire e cercare poi dentro di sé il mistero del fuoco, dell’acqua, della terra e dell’aria.
Come all’origine dell’universo, le energie che si muovono sono in espansione, e ancora niente ha una forma definita, così nella prima infanzia si è più vicini alla capacità di sentire il tutto dentro di sé, senza definirlo nell’orbita dei concetti.
L’infanzia dell’uomo, come quella dell’universo, dispone di tanta energia, poca stabilità e grande potenzialità.
Di conseguenza un bambino è più capace di diventare un tutto, non essendo ancora lui un qualcosa. Diventa infatti tutto quello con cui è in sintonia: un animale, un oggetto, un’emozione.
Perché per lui sia bello vivere, insieme a favorire esperienze che contribuiscono alla costruzione della sua unicità, della sua IDENTITA’, è prezioso incoraggiare il contatto diretto con le forze vitali che lo fanno sentire un tutt’uno con l’universo.

Da una parte l’UNICITA’ e dall’altra la TOTALITA’.

 
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