L'INCONTRO CON LE PAROLE
Scuola dell'infanzia di San Vito

       
 

SPAZI

 

AREA FONOLOGICA

 

BIBLIOTECA

 

AREA LESSICALE

     

AREA TESTUALE

     

AREA PRAGMATICA

     

AREA LETTO SCRITTURA

 

SPAZI


All’interno della classe è allestito un angolo dove i bambini hanno a disposizione
- materiale non strutturato: fogli di varie dimensioni, lapis, penne, gomme, temperamatite;
- materiale strutturato:  libri di pre-scrittura e pre-lettura, il libro delle lettere dell’alfabeto con  frasi brevi, puzzle con lettere ed immagini , computer-gioco con tastiera, agende e calendario.

In gruppi di due o tre i bambini giocano all’ufficio, scrivono spontaneamente o copiano dai libri sul tavolo.

Foto angolo lingua

foto gioco nome scomposto dei bambini


Al muro sono attaccati un cartellone con i nomi di ciascun bambino ed i fiori che servono per il relativo gioco.

Ogni fiore è composto da petali su cui sono scritti i segmenti che compongono i nomi di ognuno. Con questo sistema i bambini scompongono il proprio nome in segmenti e ne percepiscono la lunghezza.

Il gioco consiste nel riconoscere dal mazzo di fiori il proprio nome ed anche quello degli altri.
 

torna su

BIBLIOTECA

La biblioteca è allestita all’interno di un castello.
Si accede a piccolo gruppo.
Le attività sono varie: i bambini prendono il libro, osservano le immagini e poi raccontano; l’insegnante legge un libro e successivamente i bambini  raccontano la storia ascoltata; i bambini scelgono un libro da prendere in prestito per leggerlo con i genitori.
Per avere cura del libro sono state acquistate delle borsette plastificate che si utilizzano per trasportarlo.

foto dei bambini in biblioteca

il castello - biblioteca

Il libro dato in prestito è accompagnato da un foglio di presentazione per i genitori; dove si leggono le modalità del prestito; e da una scheda da compilare.
Sulla scheda il genitore insieme al figlio registra, oltre al nome e il titolo del libro scelto, il gradimento (tanto - poco - niente) perché è piaciuto e con chi è stato letto.

Sul cartellone del prestito ogni bambino scrive il proprio nome, la data del prestito, il titolo del libro, ed, una volta riportato, registra il livello di gradimento.

cartellone prestito del libro

disegno di un libro letto a casa

A casa il bambino fa il disegno del racconto letto.

 

 

torna su

AREA FONOLOGICA


Riconoscere la struttura sonora delle parole iniziando a riconoscere sillabe e fonemi

Con il gioco del bastimento (E' arrivato un bastimento carico di…) i bambini iniziano a riconoscere i fonemi e le sillabe iniziali della parola. Abbiamo iniziato prima con le cinque vocali, per continuare poi con altri suoni.

 

cartellone raffigurante le iniziali delle parole

cartellone del cambio delle vocali

Giochiamo con le parole

Prendiamo una parola ed al suo interno scambiamo la a con la o, vediamo cosa succede.
Abbiamo verificato che cambia il significato delle  parole ottenute: sale diventa sole, mare diventa more ecc.

 

torna su

 

 

AREA LESSICALE

AREA TESTUALE


Ampliare il vocabolario quantitativamente e qualitativamente; usare il linguaggio per interagire e raccontare; riconoscere gli elementi strutturali di una storia; individuare l’elemento mancante.
VI RACCONTO UNA STORIA

Dopo aver letto una storia, il bambino la racconta  aiutandosi con le immagini.

disegno di una storia

disegno di una storia

 

Dopo aver letto una storia l’insegnante fa delle domande relative alla comprensione del racconto


Dopo la lettura della storia di “Un bambino di nome Giotto”, Abbiamo concordato quali sono le fasi fondamentali della storia:

L’APERTURA
C
’era una volta

IL PROBLEMA
Giotto smarrisce un agnellino al pascolo.

LA SOLUZIONE  
Messer Bondone, il  suo babbo, trova l’agnellino vicino ad un masso dove Giotto ha disegnato una pecora. Sembra che l’agnellino riconosca la sua mamma.

LA FINE
Cimabue per caso assiste alla scena. E’ colpito dalla bravura del pastorello, così chiede a messer Bondone di poterlo portare alla sua bottega, a Firenze.

Dopo aver definito le parti fondamentali della storia, decidiamo di realizzare un piccolo libretto.

foto del libretto della storia di Giotto.

torna su

AREA PRAGMATICA


Riconoscere la funzione sociale della lingua scritta.

Con la scrittura spontanea, i bambini inviano un messaggio ai compagni dell’ultimo anno del nido per invitarli a visitare la scuola, conoscere le insegnanti e fare giochi e attività insieme

invito ai bambini dell'asilo nido

torna su

AREA LETTO SCRITTURA

Interpretare e produrre immagini, segni e simboli; scoprire gradualmente le caratteristiche della lingua scritta e le sue funzioni.

Lettera a Sara, scrittura spontanea

 disegno e lettera con scrittura spontanee

torna su