MAGICAMUSICA 
STORIA DELL'ALBERO CHE CANTAVA


La rappresentazione di questa storia non si avvale di particolari scenografie e coreografie ma di una  importante singolarità che ha catturato l'attenzione sia dei bambini interpreti sia degli spettatori: la sonorizzazione delle scene che i bambini hanno realizzato con diversi materiali (strumenti musicali e non). Suoni,  rumori e  silenzi, hanno reso ben comprensibile la storia fornendo la scansione dei tempi e valorizzando i brevi dialoghi dei due personaggi.

Sceneggiatura:
una bambina di cinque anni (Lisa) nel ruolo della mamma cerbiatta;
una bambina di quattro anni (Maria) nel ruolo del cerbiattino;
Orchestra:  
ogni gruppo di bambini ha compiti ben precisi che riguardano la simulazione dell' ambiente-città  (rumore del treno, delle macchine, dell'ambulanza)e dell'ambiente-bosco (il vento, la neve); un bambino accompagna la neve con il suono del metallofono;
 i bambini interpretano anche i ruoli di imitazione degli animali e suonano il loro strumento facendo movimenti diversificati leprotti = saltano con le maracas; 
scoiattoli = corrono  battendo i legnetti; 
uccellini  = volano piano con il suono dei campanelli);

I bambini hanno rispettato i tempi, cogliendo perfettamente i gesti del “direttore”(insegnante).



NEL BOSCO SILENZIOSO

Nel bosco la mamma cerbiatta e il piccolo dormono… poi il piccolo cerbiatto si sveglia, girella per il bosco e decide di andare in città…

 

i due cerbiatti nel bosco

"Voglio andare a conoscere la città"

il cerbiattino in città

IN CITTA’

Orchestra: i bambini fanno i rumori della città (del treno, delle macchine e dell’ambulanza). Dapprima i rumori sono separati, poi tutti insieme...

Il cerbiatto sente i rumori della città e vede un albero di Natale alla finestra di una casa… rimane a guardarlo meravigliato dicendo: ”Com’è bello!”

"Quante luci! Che bei colori!"

RITORNO NEL BOSCO

 Il cerbiattino torna nel bosco e, dopo aver girellato un po', va dalla mamma, la sveglia e le dice: ”Mamma, sono stato in città, ho visto un albero bello, tutto pieno di luci e ciondolini!
La mamma muove la testa dicendo di sì: ”E' l’albero di Natale!”
Cerbiattino: ” Lo vorrei anch’io!”
Mamma: "Mi è venuta un’idea!”
I due cerbiatti camminano nel bosco fino ad una radura dove trovano un abete:
“Eccolo! Questo sarà il nostro albero!” dice la mamma.
Prendono poi le bacche rosse dai cespugli, le radici ed i germogli delle piante e le mettono sull’albero, ma il cerbiattino non è ancora contento ed esclama:
“Ma questo non è bello come l’albero di Natale di città!”
La mamma lo rassicura:
”A
spetta e vedrai… ora andiamo a dormire… torniamo domani mattina!”
 

scricchiolio della neve (sacchetti di pasta e suono leggero delle maracas )

simulazione del vento con il movimento dei fogli di carta

la neve che scende è rappresentata dal suono lento del metallofono,

 i bambini riproducono il suono della neve

la neve nel bosco

dalla stoffa bianca che due bambini muovono leggermente e appoggiano per terra e dai  batuffoli di cotone con i fili argentati che altri  fanno cadere

"Ssst... che silenzio... cade la neve!"

I due cerbiatti vanno a dormire vicino ad un cespuglio.

Al mattino, si svegliano e si mettono in cammino per andare a vedere il loro albero di Natale.
E' l'aurora, il sole nasce nel cielo e la sua luce fa risplendere sull'abete tutti i ghiaccioli  che si sono formati nella notte.


Il sole sale nel cielo: tutti insieme i bambini si alzano lentamente allargando le braccia

Gli uccelli del bosco cantano sull’albero beccando le bacche e i germogli...

I bambini uccellini si avvicinano all’albero suonando i campanelli.

La mamma e il cerbiattino arrivano alla radura e vedono il loro albero di Natale non solo splendente e sfavillante ma anche allietato dal canto degli uccellini.

“Com’è bello e... canta!” gridano felici

“E' più bello dell’albero di città!”dice il cerbiattino salterellando dalla gioia!

gli uccellini suonano i campanelli

"Siamo tanti uccellini"

i leprotti saltano

Arrivano gli animali del bosco: 
i leprotti  saltano con i piedi uniti, 
suonando le maracas

"Saltiamo come tanti leprottini!"

Arrivano gli scoiattoli che, muovendosi velocemente, battono i legnetti e, riuniti tutti intorno all'albero, cantano insieme una bella canzone:

L'ALBERO DI NATALE
albero bell’albero
intorno a te vogliam cantar
intorno a te danzar…
or fra i rami verdi sentirai un pizzicor
son collane, ciondolini e stelline  tutti d’or…

gli scoiattoli cantano

"Corriamo a piccoli passi come tanti scoiattoli!"

i bambini di tre anni applaudono

I piccoli spettatori (bambini di tre anni) hanno apprezzato molto lo spettacolo riproducendolo successivamente anche nei loro giochi simbolici.

"Evviva ,  bravi!"

ALCUNI   DISEGNI DELLA STORIA

alcuni disegni della storia

alcuni disegni della storia

 

 
alcuni disegni della storia

alcuni disegni della storia

alcuni disegni della storia

alcuni disegni della storia

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