CONCORSO "CHI SCRIVE CHI LEGGE"
la parola  ai nonni

I SEZIONE
Scuola dell'Infanzia di Rignano

 

NONNA LICIA RACCONTA…

Oggi è venuta a trovarci la nonna Licia, nonna di Francesco, e ci ha raccontato di quando era piccola come noi.
“Quando avevo tre anni andavo anch’io all’ asilo, ma dalle monache.
Non c’erano tanti balocchi , si giocava con i legnini e le bamboline di cencio. Si facevano però tanti giochi tutti insieme come…
 

bambini che giocano alla "Lunga tela"

LA LUNGA TELA…

Era un gioco che si faceva quando si era in tanti, piu’ si era più ci si divertiva.
Tutti i bambini si prendono per mano, uno si appoggia al muro con una mano a formare un ponte da cui gli altri passeranno sotto, cantando una canzone, fino a quando non si saranno avvolti tutti intorno al primo bambino e avranno formato così una specie di grosso gomitolo.
Si canta così:
COM’E’ BELLA
LA LUNGA TELA, LA LUNGA TELA
COSI’ SOTTILE, COSI’ SOTTILE,

SE SI SCIOGLIE FAREMO UN NODO PER PASSARCI SOTTO, SOTTO

bambini che giocano alla "Lunga tela"

bambini che giocano alla "Lunga tela"

E A CHI SI SCIOGLIE
FAREMO UNA FISCHIATA!


Un altro gioco che si faceva da piccolini era “
ASTRO BELL ’ASTRO.
Era una specie di mosca cieca in cui le bambine si bendavano con le pezzoline che avevano in capo e i maschi con il fazzoletto che avevano al collo. Uno stava nel mezzo e quando la canzone finiva doveva riconoscere a tatto uno dei bambini che gli faceva il girotondo intorno e si cantava così:

bambini che giocano a "Astro bell'astro"

ASTRO BELL’ASTRO
DOV’E’ IL TUO SPLENDOR? 

…HO PERSO IL MIO SPLENDORE
E NON LO SO TROVARE!

bambini che giocano a "Astro bell'astro"

bambini che giocano a "Astro bell'astro"

CERCALO IN QUESTO LUOGO
VEDRAI LO TROVERAI,
CERCALO IN QUESTO LUOGO
VEDRAI LO TROVERAI!

NONNA BRUNA RACCONTA…

 

Stamani è venuta la nonna di Samira, si chiama Bruna ed è venuta a raccontarci di quando era piccola.
"Quando io e le mie due sorelle eravamo piccole i giochi ce li costruiva il mio babbo.
Si chiamava Oberdan ed era molto bravo a costruire i giocattoli con il legno.
I balocchi ce li regalavano solo per la Befana, erano il lavoro di tante serate del   mio babbo ed anche della mamma che di nascosto cuciva i vestitini alle bamboline.
Quando arrivava la Befana i miei genitori nascondevano i regali sotto i fogli di carta gialla e mio nonno ci diceva ”Siete state un po’ birbone, la Befana ha portato solo carta gialla!!” Ma che gioia quando alzavamo quei fogli!

bambini con la nonna Bruna

bambini che osservano cosa ha portato la nonna di Samira

La Nonna Bruna ci ha portato a far vedere
una scuola  di legno in miniatura
tutta fatta dal suo babbo!

Ci sono i banchini, la cattedra, la lavagna ed anche i bambolottini con i grembiulini cuciti a mano!
Che bella questa scuola… peccato che sia troppo delicata per noi!

 

bambini che osservano cosa ha portato la nonna di Samira

NONNO CLAUDIO RACCONTA

Che bella sorpresa: stamani è arrivato in classe nostra  il nonno CLAUDIO, nonno di Elena e Sofia, ed ha portato con sé la sua  chitarra!

foto del nonno Claudio con i bambini

 
         
Nonno Claudio ci ha raccontato:

Quando ero bambino io anche il mio babbo suonava uno strumento, lui suonava il violino, e suonava sempre per me e i miei fratelli. Anch’io ho imparato a suonare, la chitarra e le tastiere, e quando Elena e Sofia vengono da me io suono e cantiamo insieme tante canzoncine.
Con Elena cantiamo:
“OH COME BALLI BENE BELLA BIMBA,
BELLA BIMBA, BELLA BIMBA,
OH COME BALLI BENE BELLA BIMBA,
BELLA BIMBA BALLI BEN!”

Poi tutti insieme abbiamo cantato:

“NELLA VECCHIA FATTORIA
IA, IA,  OH!  
QUANTE BESTIE HA ZIO TOBIA
IA, IA,  OH!
C’E’ UN CANE: BAU, BAU …”

 foto del nonno Claudio con i bambini


E anche:
“LA  BARCHETTA IN MEZZO AL MARE,
E’ DIRETTA A SANTA FE’…
DOVE VA PER CARICARE MEZZO CHILO DI CAFFE’!
LA COMANDA UN CAPITANO CON LA BARBA ROSSA E BLU
FUMA IL SIGARO TOSCANO E PROVIENE DAL PERU’ !”

Nonno Claudio poi ci ha fatto vedere come è fatta una chitarra con la cassa, le corde, le “chiavette”...
Come sarebbe bello avere il nonno Claudio tutte le mattine a cantare con noi con la sua chitarra…
Ma ci ha promesso che tornerà!  

NONNA ANGELA RACCONTA

Ecco la nonna ANGELA, la nonna di Cosimo, è venuta per raccontarci di quando era piccola :
“Quando ero piccola come voi la cosa che più mi piaceva fare erano i viaggi con il mio babbo, la mia mamma e mio fratello.
Il mio babbo faceva il ferroviere e allora ci regalavano molti biglietti  per fare dei viaggi.

la nonna di Cosimo con i bambini

A volte andavamo al mare, anche molto lontano, così viaggiavamo di notte.
La mia mamma preparava i panini e quando era ora di cena apriva il cestino e ci dava un panino col prosciutto a tutti.
Poi io e mio fratello mettevamo la testa sulle gambe di mamma e ci addormentavamo cullati da dondolio del treno.
Era molto bello la mattina quando ci svegliavamo col profumo del mare e ci affacciavamo al finestrino per vederlo…”

La nonna Angela poi si è messa a cantar con noi e ci ha insegnato anche due canzoncine   nuove.
Ma soprattutto con i
 suoi racconti ci  ha fatto sognare e se chiudevamo gli occhi anche a noi sembrava di sentire il profumo del mare!

NONNA GIOIA RACCONTA

Oggi è venuta la nonna GIOIA, l’altra nonna di Cosimo, e ci ha raccontato:
“Quando ero come voi, io e mio fratello non avevamo tanti giochi, ma potevamo fare una cosa che voi purtroppo non potete fare più: Noi potevamo giocare per la strada perché a Rignano a quei tempi ci saranno state circa sei o sette persone con la macchina.
Uno dei nostri giochi preferiti, soprattutto in estate, era andare a rubare la frutta nei giardini degli altri, così quando maturavano le ciliegie nel mio giardino io mi mettevo di guardia alla finestra e tiravo l’acqua ai miei amici quando si avvicinavano.
In inverno si stava in casa e si raccontavano storie, si leggevano libri ma una cosa ci piaceva più di tutte: mio fratello, che era più grande, prendeva una cassetta della frutta e ci disegnava sopra una radio poi ci si
nascondeva dietro e faceva finta di essere il radiofonista, stavamo delle ore ad ascoltarlo.

Un altro gioco che facevamo in casa era IL GIOCO DELL’OCA. 
Si gioca con un “tappeto” , delle pedine ed un dado…”

 l'altra nonna di Cosimo con i bambini che gioca al gioco dell'oca

l'altra nonna di Cosimo con i bambini che gioca al gioco dell'oca

Tutti abbiamo provato a giocare e come ci siamo divertiti, anche se per noi non è tanto facile contare! La nonna Gioia ci ha salutato dandoci appuntamento alla prossima primavera: andremo a prendere le ciliegie nel suo giardino!

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