Il bosco 

Scuola dell'Infanzia di Troghi
Bambini 5 anni
A.S.2011/2012
 

 

Esperienze ed esperimenti

 

Abbiamo fatto gli esploratori e ora anche gli scienziati, alle prese con strane semine ed esperimenti.

   

Abbiamo sistemato nel cotone dei semini di fagiolo adottando 3 diversi metodi:

1.     Semi esposti al sole e bagnati regolarmente;

2.     Semi esposti al sole e mai bagnati:

3.     Semi bagnati regolarmente, ma tenuti nell’armadietto al buio.

 

foto di vari esperimenti di semina

Tommaso: Il primo esperimento era quello con l’acqua, abbiamo messo l’acqua con il cotone e i 3 semini in un bicchiere, poi abbiamo messo il bicchiere al sole.
   
Emilia: C’erano i semini, l’acqua, il buio, per vedere che succede!

foto di vari esperimenti di semina

   

foto di vari esperimenti di semina

Aurora: Semi senza acqua nel cotone ma con il sole.

 

   

Dopo qualche giorno i nostri semi di fagiolo si gonfiano, spunta da ognuno di loro una radichetta e una piccola fogliolina dentro.

I semi del fagiolino stanno crescendo, ma arrivano le vacanze di Natale e i semi non vengono bagnati, così si seccano tutti.
Le piante senza acqua non possono vivere!

cartellone dei vari esperimenti

   

Trascrizione delle osservazioni che i bambini fanno delle tre semine:

 VIOLA: Senza acqua non si sono trasformati neanche un pochino!
MARGOT: Siamo stati tanti giorni in vacanza e senza acqua si è seccato tutto.
TOMMASO: Al buio e con l’acqua aveva cominciato a crescere ma poi più, perché non li abbiamo annaffiati.
VIOLA: Anche senza la luce aveva provato a diventare una piantina di fagiolo. Però non sono molto verdi, sono giallini. L’altro bicchierino con il sole, la luce e l’acqua per un po’ era cresciuto, ci sono anche le radici, ma poi si è seccato tutto.

La maestra ha fatto queste tre semine anche a casa e spiega che il semino si è aperto in due, ed è cresciuto un fusto, le radici e due belle foglioline.
LEONARDO: Sono a forma di cuore e hanno la punta.
MATTEO: Quelle piantine sono verdi e l’altra è bianchiccia!ANDREA: Certo perché uno era alla luce e l’altro al buio
LEONARDO: Uno è più alto e l’altro è più basso.
VIOLA: Le piante che stanno fuori sono verdi, però la notte è buio, quindi dovrebbero essere gialline anche loro e poi quando piove prendono tanta acqua da bere.

La maestra spiega che il fagiolino nell’armadio sta sempre al buio, sia di notte che di giorno.

TOMMASO: Fuori la notte ci sono i lampioni che fanno luce!

La maestra chiede ai bambini perché una piantina di fagiolo è verde e l’altra giallina.

LEONARDO: Magia!
MARGOT: È la luce!

La maestra spiega che la luce fa nascere, sviluppare dentro la pianta una sostanza: la CLOROFILLA, che rende la pianta verde.

ANDREA: La voglio vedere!

 

foto dell'esperimento di semi al buio e alla luce

   

disegni dell'esperienza

disegni dell'esperienza

Con la finestra c’è il sole…la pianta è diventata verde e lunga. L’acqua c’era era quella al buio…era cresciuto giallo!

 

 

Nel pomeriggio, la piantina cresciuta nell’armadietto al buio, è stata messa alla luce e dopo qualche ora i bambini si sono accorti che anche questa è diventata tutta verde: con la luce si stava sviluppando la clorofilla!

 

foto delle piantine

Le piantine il 31/01/2012

   

foto degli esperimenti

ESPERIMENTI:
1) MAESTRA: Bambini ora facciamo 2 esperimenti…cosa vuol dire questa parola?
ENEA: Si prova a fare qualcosa, non sappiamo cosa succederà!
La maestra spiega il primo esperimento, il materiale occorrente e il procedimento: in un barattolo di vetro trasparente mettiamo dell’alcol e delle foglie di spinaci e chiudiamo il barattolo con il tappo. Con questo esperimento vogliamo prendere la clorofilla dalle foglie dello spinacio.
MATTEO: Sono verdissimi perché c’è tanta clorofilla.
AURORA: L’alcol è rosa.

COSA SUCCEDERÀ? I BAMBINI FANNO DELLE IPOTESI.
VIOLA: Le foglie diventeranno rosa.
ANTHEA: Gli spinaci fanno uscire la clorofilla.


2)
Il secondo esperimento consiste nel prendere dei gambi di sedano e metterli in dei barattoli di vetro con l’acqua colorata dai filtri dei pennarelli. Con questo esperimento vogliamo vedere che le piante si nutrono.
COSA SUCCEDERÀ?
MATTEO: Il sedano ha i buchi nei gambi.
LEONARDO:  Il sedano nel blu diventa blu e quello nel rosso, rosso.
TOMMASO: Ci sta tanto tempo dentro.
MATTEO: L’acqua entra dentro al buco e va a finire nel gambo.

 

   

disegni degli esperimenti

1) Con gli spinaci e l’alcol si aspetta un giorno e poi si guarda.
2) Con la verdura…con il pennarello rosso e blu diventa l’acqua rossa e blu e poi si aspetta …se la verdura diventa blu.

 

   

CONCLUSIONI…SONO PASSATI 4 GIORNI…COSA SARÁ SUCCESSO?
La maestra prende i barattoli e chiede ai bambini di osservare quello che è successo.
1° Esperimento
EMMA: L’alcol non è più rosa, è nero!
ANDREA: Viola!
Agitando il barattolo, i bambini esclamano: È verde!
AURORA: Le foglie sono gialline.
MAESTRA: Perché?
EMMA: La clorofilla
MAESTRA: La clorofilla è uscita dalle foglie e ha colorato di verde l’alcol!
GRETA P.: Le foglie sono gialle non più verdi.
LEONARDO: Prima l’alcol era rosa, poi è riuscito a togliergli la clorofilla e poi è diventato verde e sono diventate gialle come il nostro fagiolino che era stato al buio.

 2° Esperimento

CRISTIAN: Le foglie sono un po’ blu e lì rosse.
La maestra taglia i gambi dei sedani per osservare quello che è successo all’interno.
MATTEO: Ci sono le vene dentro e sono diventate blu.
TOMMASO: Ha succhiato l’acqua, ha assorbito.
ANTHEA: Per crescere beve.
MAESTRA: Con l’acqua di color rosso e blu possiamo vedere che il nutrimento, cioè l’acqua arriva in tutta la pianta.
AURORA: Beve dalle radici e dai buchini in basso.

foto degli esperimenti

1)  Gli spinaci sono gialli perché l’alcol ha preso la clorofilla ed è diventato verde.   

2)  Dentro c’è come le vene che abbiamo noi e ci sono i colori rosso e blu perché ha succhiato.

   

 

ANCHE NOI CI NUTRIAMO, MA COME?              

Dopo aver visto come si nutrono le piante è sorto spontaneamente questo breve percorso su come ci nutriamo noi esseri umani. Attraverso l’osservazione, il commento di immagini che ritraevano il corpo umano e giochi che simulavano il percorso di un boccone di cibo da quando viene masticato nella bocca fino a quando viene, in parte, espulso, i bambini hanno notato che il cibo attraversa il nostro corpo in modo opposto rispetto alle piante, cioè dall’alto verso il basso e che anche noi, come le piante, abbiamo le vene…

 

disegno della digestione

Il boccone si mastica con i denti e c’è una sostanza, la saliva e si manda giù e c’è un tubicino e c’è lo stomaco che fa tremare tutto e va giù c’è l’intestino tenue e le cose che non sono adatte al corpo diventano cacca e quelle buone le manda a giro nel corpo…! TOMMASO

 

   
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