l'ascolto poetico


L’approccio alla poesia si costruisce in tempi lunghi e passa attraverso l’abitudine, fin da quando i bambini sono piccoli, di saper ascoltare brevi poesie su elementi stagionali, aspetti della natura, stati d’animo.
 

COSA FANNO I BAMBINI IN QUESTA FASE:

- Ascoltano

- Traducono con le proprie parole alcune frasi

- Arricchiscono le proprie competenze lessicali

- Rappresentano quanto ascoltato con linguaggi grafici
 

ASCOLTO POETICO
Introduciamo l’esperienza dell’ascolto poetico conversando con i bambini:

Conoscete il vento?

Com’è?

Vi piace?

Quando lo avete sentito?

In questa fase il primo approccio alla poesia verrà attraverso l’ascolto del testo letto senza interruzioni.

Invitiamo così i bambini a rimanere rilassati, stesi sul tappeto ad ascoltare la lettura a occhi chiusi, lasciandosi trasportare e cullare dalle parole e cercando di vedere con gli occhi della fantasia le immagini che la poesia suggerisce.  Poi si potrà chiedere loro di esprimere le prime impressioni spontanee.

BAMBINI IN CERCHIO

pronti per ascoltare

              

con un  po’ di atmosfera

 

         candele accese e bambini in cerchio     

 

LA POESIA
 

Quando la luna e le stelle sono spente

Ed in alto soffia forte il vento

Nell’umido buio dove non vedi niente

Arriva un cavaliere al galoppo violento

A tarda notte, con i fuochi spenti

Perché galoppa e galoppa? Lo senti?

Quando gli alberi urlano nel finimondo

E le navi sono sconquassate dal mare,

vicino, sulla strada, forte e profondo,

vicino lo senti galoppare.

Passa il galoppo, forse scompare…

No, eccolo qui ancore a galoppare.
 

(R.L. Stevenson, “Il mio letto è una nave” edizione Feltrinelli)

 

Conversazione:

- Il vento
fa volare le cose che non volano
- Il vento può essere forte o piano, se è forte fa cascare tutto e si sente uuuuuuuhhhhhh, fa alzare le cose pesanti, gli alberi, i sacchi, rompe i vetri, le finestre e apre le porte e le richiude.
- Ma può essere anche piano, come un soffio piccolo piccolo e così può spostare il fuoco di una candela e la muove come una piuma, oppure alza i capelli e li manda indietro, è il caldo soffio. Se il vento è fortissimo può fare un vortice che gira gira, forte forte e porta via tutto in alto, può far succedere cose molto brutte, anche rompere i muri di una casa.
-Il vento può essere anche caldo, ma solo quando è primavera oppure estate… è bellissimo perché calduccio… se si fa il bagno in mare ci si asciuga subito, ma se il vento è freddo può succedere che siamo in montagna oppure al Polo Nord. Si può diventare di ghiaccio e intirizziti, come quando la mia nonna ha messo fuori lo straccio ad asciugare e il vento freddo lo ha fatto diventare ghiaccio.
-Al Polo Nord poi non ci si può andare se non abbiamo la giacca a vento e i guanti e la sciarpa, altrimenti si diventa ghiaccioli.


I NOSTRI DISEGNI DEL VENTO

 

 

IL VENTO CHE FA IL VORTICE

 

disegno del vento

disegno del vento

IL VENTO CHE FA VOLARE ANCHE LE COSE CHE NON HANNO LE ALI

 

IL VENTO CHE PASSA SOPRA I TETTI

 

disegno del vento

disegno del vento

IL VENTO CHE PASSA NEL CIELO

 

IL VENTO SOFFIA E ALZA LE FOGLIE

 

disegno del vento

disegno del vento

IL VENTO CHE FA ALZARE I CAPELLI

 

IL VENTO CHE FA MUOVERE LE FOGLIE DELL’ALBERO DA UNA PARTE

 

disegno del vento

disegno del vento

IL VENTO CHE FA VOLARE DI TUTTO… ANCHE LE NUVOLE

 

IL VENTO CHE SPINGE LA BARCA
E ANCHE LE ONDE IN LA’

 

disegno del vento

disegno del vento

IL VENTO PIANO CHE SPENGE LA CANDELA

 

IL VENTO CHE SPOSTA GLI ALBERI

 

disegno del vento

Torna su