Di stagione in stagione

PRIMAVERA

Quadro "Il pergolato", Silvestro Lega
Silvestro Lega: Il pergolato

Abbiamo osservato un quadro di Silvestro Lega (vedi scheda di osservazione) e  provato a riprodurre la sua opera usando la tecnica degli acquerelli.

Riproduzione ad acquerelli del quadro "Il pergolato"

Riproduzione ad acquerelli del quadro "Il pergolato"

Riproduzione ad acquerelli del quadro "Il pergolato"

Riproduzione ad acquerelli del quadro "Il pergolato"

Riproduzione ad acquerelli del quadro "Il pergolato"

In seguito abbiamo inventato una storia, "Il Pergolato" e alcune poesie ispirate dal quadro; poi abbiamo dipinto "La nostra primavera".

Il Pergolato

Un giorno di maggio del 1868, in piena primavera, io e la mia mamma eravamo molto contente perché la signora Margaret doveva venire a trovarci.
Avevamo deciso di prendere il tè sotto il pergolato, nel nostro giardino. Era una domenica calda e soleggiata. Il sole, con i suoi raggi, avvolgeva tutto e il profumo dei fiori riempiva l’aria. La signora Margaret era la duchessa di Montefiorito. Io ero molto emozionata e, per l’occasione, decisi di indossare un vestito rosa orlato di nero, il mio preferito. Avevo i capelli raccolti da una passata rosa. Anche mia mamma indossava un vestito bianco molto elegante. Era una persona gentile con tutti, spesso portava del cibo alle persone povere del paese. Era appassionata di fiori e piante e curava da sola il pergolato. I suoi fiori preferiti erano le rose, soprattutto quelle rosse.
Finalmente la cameriera annunciò l’arrivo di una carrozza:era la signora Margaret. Era bellissima con il suo vestito giallo ricamato di nero. Sventolava il suo ventaglio bianco e marrone. Aveva due orecchini deliziosi con pietre neri. Con lei c’era sua sorella. Corsi a salutarla e ad abbracciarla perché era da tanto tempo che non la vedevo. Andammo in giardino, dove c’era un leggero venticello che rinfrescava l’aria. La nostra cameriera iniziò a servire il tè.
Portò anche un vassoio pieno di biscotti deliziosi al cioccolato. Li avevamo preparati noi; io mi ero divertita a farcirli con crema, marmellata e miele. Erano appena sfornati e diffondevano un profumo invitante. La signora Margaret li apprezzò ed io fui tanto felice. La mamma e la sorella della duchessa iniziarono a parlare della guerra che stava distruggendo paesi interi portando ovunque morte e carestia. Vedevo i loro volti diventare sempre più tristi e allora esclamai:
- Volete vedere il nostro giardino? E’ pieno di fiori colorati!
Tutte accettarono volentieri la mia proposta e ci incamminammo nel vialetto che portava nel bosco. Tra l’erba trovai un quadrifoglio e lo regalai alla duchessa di Montefiorito. Tutto intorno c’erano margherite e rose. Il prato era decorato da piccoli fiori blu. La tranquillità del luogo fu interrotta da un lamento che proveniva da una casa disabitata. Corremmo verso di essa e vedemmo una scia di sangue. Aprimmo la porta e c’era un uomo ferito: era un soldato dell’esercito nemico. Nel vederlo provammo rabbia e paura perché era un nemico, ma osservandolo bene, capimmo che era comunque una persona che aveva bisogno di aiuto. Quindi corsi verso casa per prendere delle bende, una coperta e un po’ di cibo. La mamma ripulì le ferite e lo bendò. Lo accompagnammo a casa nostra dove rimase finché non guarì.

 

La nostra primavera

La nostra primavera: disegno ad acquerelli

La nostra primavera: disegno ad acquerelli

Tu primavera che porti i fiori colorati
gli animali risvegli ma i regali non li scegli.
Le colombe che tubano sul tetto
Oh primavera, con la tua luna ci illumini ogni sera.
I bambini escono a giocare, ma non prima di mangiare.
Primavera, le colline ridono al sole,
danno felicità ad ogni girasole.
La Pasqua tu porti per i bambini che non hanno tutti i torti.
La primavera arriverà con un sacco di felicità.
Primavera hai il cielo splendente con il sole attraente.
Primavera, primavera sembri finta ma sei vera.
Cara primavera, tu ci porti tanti colori in un girotondo di tanti colori.

La nostra primavera: disegno ad acquerelli

Ecco sono arrivati
tutti i fiori tanto aspettati.
Colori, profumi si sono mischiati
per dar vita a prati animati!
Suoni e rumori insieme mescolati
danno origine a paesaggi incantati!

 

La nostra primavera: disegno ad acquerelli

Il sole che spunta dalle nuvole.
L’odore fresco della mattina.
Il gallo che canta sullo steccato.
Il cinguettio degli uccelli che volano.
Il verde brillante dei prati.
Il profumo dei fiori sotto gli alberi:
L’azzurro del cielo.
Il giallo splendente del sole.
Le farfalle di mille colori.
Il suono delle campane.
Gli amici che giocano a palla nei campi.
La brezza che accarezza il tramonto.
La luna che illumina la notte.

La nostra primavera: disegno ad acquerelli

In palestra abbiamo inventato movimenti sulle note della "Primavera di Vivaldi"

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