Lo spettacolo di quarta

i bambini si strappano le bottiglie di mano

Sul palco c'è un tavolo apparecchiato, con tante bottiglie, i bambini via via entrano numerosi in scena, le prendono, se le contendono, se le strappano di mano.

schiacciano le bottiglie

Ma che suono fanno tante bottiglie di plastica quando vengono contorte e schiacciate?

 

Ad un tratto tutti vengono distratti da un nuovo rumore, un bambino sta entrando in scena e trascina dietro di sé una corda a cui è legato un grosso sacco pieno di lattine.

il tiro alla fune

Tutti cercano di accaparrarselo, il nuovo suono sembra più interessante, si formano due gruppi che si contendono il sacco, in una gara di tiro alla fune sonoro.

il dialogo con i battenti

Adesso ogni bambino ha in mano i battenti che ha costruito, con questi si apre un dialogo.
Un bambino ad un certo punto lascia il suo posto e va da un amico, usando solo i propri battenti gli fa un discorso, esprime ciò che pensa; questi, dopo aver ascoltato, può andare a fare il proprio discorso a qualcun altro.
I suoni che si sono creati hanno adesso un'intenzione, un senso, un significato.

Ed ecco il gruppo musicale al completo, ognuno con il proprio strumento, pronto per lo spettacolo
il gruppo si prepara a suonare

il coro delle maracas e dei tubi della pioggia si alterna con i pezzi singoli

suona il coro
percussioni di barattolo e meccano percussioni di bulloni
percussioni di canne di bambù il tubo della pioggia
percussioni su bottigliette batteria con coperchio e bidone

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