indietro

   logo progetti

Educazione al gusto - Il draghetto golosone

 

La storia di Ebby

Quando mangiamo Perché mangiamo
 

La storia di Ebby (da www.fantavolando.it )

In classe abbiamo letto la storia del draghetto Ebby
Ecco la storia raccontata da noi

Il draghetto golosone

C'era una volta un draghetto golosone che si chiamava Ebby.

Ebby era molto pigro, non ascoltava mai la sua mamma e mangiava molte schifezze.
La mattina la mamma lo chiamava per fare colazione, ma lui non voleva farla.
A scuola aveva fame  e mangiava un pacchetto intero di caramelle. I suoi amici andavano a fare ginnastica ma lui non voleva farla e stava a sedere su una panca a mangiare i popcorn. I suoi amici a pranzo mangiavano a mensa, ma lui mangiava solo pane.
 

disegno del draghetto

disegno del draghetto
Tornava da scuola  e mangiava patatine e merendine.
A cena mangiava una barretta di cioccolata.
Così al draghetto venne la carie ai denti e non riusciva più  a volare perché era diventato troppo  pesante.
Ebby allora iniziò a mangiare latte e biscotti, carne  e insalata.
A scuola faceva ginnastica e si divertiva. A merenda mangiava una mela rossa e a cena mangiava la minestrina, la frutta e la verdura.
Ebby era diventato bravo.

Per capire meglio a storia del draghetto, l'abbiamo ricostruita ritagliando i cartellini di una scheda

 

Le nostre riflessioni sulla storia del draghetto

Ebbi mangiava troppi dolci, merendine e patatine, perciò gli era venuta la carie ai denti ed era diventato troppo pesante.

Quando era diventato troppo pesante doveva fare ginnastica e mangiare solo cose buone, come pasta, frutta e verdura, non le “schifezze” tipo merendine, patatine e caramelle.

Quando era pesante non ce la faceva a muoversi, era pigro.

Quando diventò bravo, il draghetto imparò a mangiare anche a scuola.

Non voleva fare nulla, era sempre stanco e aveva sonno perché non mangiava le cose della giusta qualità, che ti fanno stare bene. Gli faceva fatica  a fare tutto perché non aveva forza.

Il corpo è fatto da una specie di mattoni, se mangi solo merendine il corpo si ammala facilmente.

 

Mangiando le cose che fanno bene si diventa sani e ti viene tanta forza. Mangiando solo dolci si diventa troppo pesanti e non abbiamo la forza, l’energia per fare movimento, combattere le malattie, fare sport, giocare, aiutare la mamma, scrivere, leggere, pensare.

All’inizio Ebbi mangiava solo dolci e caramelle, poi ha capito che ci sono cose più importanti. Per esempio, a colazione, nel latte ci sono il calcio e le vitamine, che ci fanno bene, ci fanno crescere.
Dopo aver fatto colazione ebbi ha deciso di muoversi in palestra.

Quando abbiamo l’energia e ci impegniamo tanto sappiamo fare il lavoro da soli.

Mangiare  a colazione, pranzo e cena ci dà energia. Le caramelle, le patatine e i pop corn non davano energia al draghetto, lo facevano solo ingrassare.

Bisogna mangiare anche le cose che non ci piacciono, bisogna assaggiarle.

 

Le cose buone che la mamma dava al draghetto e quelle che le nostre mamme danno a noi ci fanno crescere e ci danno energia.

torna su

 
Quando mangiamo? I pasti nella giornata
tabella con pasti e parti della giornata in corrispondenza


Discutendo in classe abbiamo concluso che di solito noi facciamo questi pasti:

- la prima colazione, appena alzati

- la merenda  a scuola, a metà mattina

- il pranzo a metà giornata

- la merenda nel pomeriggio

- la cena, di sera

- qualcuno fa anche un piccolo spuntino prima di dormire

Ma i pasti più importanti della giornata sono la prima colazione, il pranzo e la cena.


Abbiamo anche costruito l'anello della giornata con i pasti più importanti.

Poi ognuno ha disegnato e provato a scrivere su un foglio
diviso in sei parti cosa mangia nei vari momenti della giornata.
 

registrazione individuale dei pasti di una giornata registrazione individuale dei pasti di una giornata
Abbiamo poi ritagliato i riquadri con i vari pasti e li abbiamo
incollati su un grande cartellone: una striscia per ogni bambino.
il cartellone con i pasti di tutti i bambini

torna su

 
Perchè mangiamo?

Dalle nostre discussioni in classe e dal libro "Nutrirsi come" abbiamo capito che mangiamo per...

Conclusioni: mangiamo per crescere, per essere sani, per avere l'energia per studiare, giocare, lavorare

torna su