L'evoluzione del bambino e del pianeta

I mammiferi

 

Anche oggi il professor Darvìn è tornato a proporci i suoi esperimenti.
Di nuovo contiamo gli anni all'indietro, ogni anno è un chicco di riso:
mettiamo sulla bilancia un sacchetto di riso, pesa un chilo,

sessantamila chicchi

cento sacchetti

villa toscana

lo vuotiamo e ci sono sessantamila chicchi,
cioè sessantamila anni,

immaginiamo una stanza con cento sacchetti da un chilo
60000 x 100 = 6000000
e abbiamo sei milioni di chicchi
cioè sei milioni di anni,

pensiamo ad una villa sulle colline toscane,
una villa con quaranta stanze
6000000 x 40 = 240000000
avremo duecentoquaranta milioni di chicchi di riso,
cioè duecentoquaranta milioni di anni.

Duecentoquaranta milioni di anni fa compaiono sulla terra i primi mammiferi
 

I mammiferi

L'allattamento

A quattro zampe

 

"Professor Darvìn molto felice, perché oggi giorno di mammiferi,

io avere dieci figli e a me piacere tanto bambini,
adesso, qui in Toscana, io avere un po' di nostalgia di loro"

professor Darvìn

"Dite me bambini, quale essere caratteristica di mammiferi?"

I mammiferi non fanno le uova,

fanno i figli dalla pancia

 

quando i figli sono piccoli si prendono cura di loro

 

i mammiferi allattano i loro cuccioli

Facciamo degli esperimenti con la posizione dei mammiferi

su la schiena

giù la schiena

A quattro zampe sentiamo la forza delle braccia che sostengono la schiena,
tiriamo su la schiena

e poi la mandiamo giù, come se fossimo un gatto,
un gatto che manda su e giù la sua coda,
proviamo a scodinzolare a far ruotare la nostra coda.

camminata del gatto

Camminiamo a quattro zampe sentendo la forza, la morbidezza, la spinta delle zampe.
 

camminata del gatto

 

la gatta e il gattino

la gatta e il gattino

la gatta e il gattino

A coppie proviamo a fare la mamma gatta con il suo gattino:
uno fa la mamma che sta a quattro zampe,
l'altro il gattino, che le passa sopra, sotto, tra le zampe.
Cominciamo con calma, presentandoci, misurando il nostro peso,
proviamo a cercare dei punti di appoggio, di contatto,
ma con cura, con attenzione e affetto verso l'altro gatto.
 

la gatta e il gattino
la gatta e il gattino la gatta e il gattino

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l'allattamento

L'allattamento

il sacco delle interviste

A casa intervistiamo i genitori

 

La mia mamma ha trovato l’allattamento bellissimo e io sono stato un golosone.

Io mi sono attaccata subito al seno però io ero un po’ sfaticata a succhiare e allora la mamma mi dava il biberon.

Appena sono nata mi sono attaccata subito alla poppa della mamma, ero una gran mangiona e la mia mamma, visto che mi piaceva tanto mi ha dato il suo latte fino a diciotto mesi.

A undici mesi ho iniziato a mordere il seno della mia mamma e quindi lei ha deciso di non darmelo più e ha iniziato lo svezzamento.

Ho preso il latte della mia mamma per un po’ più di un anno, mangiavo tanto e spesso, quando lo prendevo sempre accarezzavo o addirittura pizzicavo l’interno del braccio della mia mamma. Ho sempre rifiutato il latte nel biberon e non l’ho mai preso. Da quando la mamma ha smesso di allattarmi non ho più preso il latte.

Il mio allattamento è durato un anno e mezzo. I primi giorni la mia mamma aveva poco latte così decise di allattarmi appena mi svegliavo oppure quando piangevo. Lei dice che è stato un periodo molto faticoso anche se è molto contenta di avermi allattato.

La mamma non mi allattava seguendo un orario ma a mia richiesta, cioè quando io piangevo lei mi dava il latte, questo si ripetè per diciotto mesi.

Appena nato non ho preso il latte proprio subito, anche se la mia mamma voleva, ho sempre voluto il biberon.

La mia mamma aveva tanto latte e io poppavo quando volevo, non a orari stabiliti, ho preso il latte della mamma fino a cinque anni e mezzo.

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a quattro zampe

A quattro zampe

il sacco delle interviste

 
Un pomeriggio di domenica io e la mia mamma eravamo su un tappeto e la mia mamma mi insegnava a gattonare. A dieci mesi ho cominciato a voler camminare, ma non ci riuscivo perché ero troppo pesante quindi andavo a gattoni.
Ho cominciato a gattonare verso i sette mesi riuscivo ad andare da tutte le parti e quando trovavo un appoggio riuscivo anche ad alzarmi in piedi.


Io gattonavo all’indietro.

Gattonavo in modo strano: una gamba piegata e l’altra dritta.
Il mio posto preferito era la libreria con lo stereo del babbo, gattonando arrivavo lì e facevo girare il piatto dello stereo che non ha mai più funzionato.
A sette mesi ho iniziato a gattonare, ero imprevedibile, mi arrampicavo da tutte le parti, perfino sul tavolo, la mia mamma era disperata, fortunatamente a dieci mesi ho iniziato a camminare. Gattonavo così tanto che la mamma diceva che facevo chilometri.

Io non ho mai gattonato.

 

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